Made in China
Quest’estate avrò la possibilità di andare in viaggio in Cina, paese dalla cultura millenaria, potenza ormai non più emergente, ma emersa, nel mare di coloro che crollano. Potrò toccare con mano, da un buio e fumoso internet point, quella che è la censura sistematica di parole chiave come Libertà, Democrazia, Piazza Tien Anmen, o, addirittura, Hu Jintao… Mi piacerebbe molto documentare questa esperienza, magari con un video, anche se potrebbe essere rischioso.
Intanto, per chi vuole provare l’angoscia di essere filtrato dal governo cinese, c’è un add-on per Firefox chiamato China Channel che, selezionando un IP con gli occhi a mandorla per la navigazione, vi potrà soddisfare… Almeno finché questi simpaticissimi metodi non verranno introdotti anche qui in Italia.
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