Archivio per la categoria ‘Censura’

Made in China

Quest’estate avrò la possibilità di andare in viaggio in Cina, paese dalla cultura millenaria, potenza ormai non più emergente, ma emersa, nel mare di coloro che crollano. Potrò toccare con mano, da un buio e fumoso internet point, quella che è la censura sistematica di parole chiave come Libertà, Democrazia, Piazza Tien Anmen, o, addirittura, Hu Jintao… Mi piacerebbe molto documentare questa esperienza, magari con un video, anche se potrebbe essere rischioso.

Intanto, per chi vuole provare l’angoscia di essere filtrato dal governo cinese, c’è un add-on per Firefox chiamato China Channel che, selezionando un IP con gli occhi a mandorla per la navigazione, vi potrà soddisfare… Almeno finché questi simpaticissimi metodi non verranno introdotti anche qui in Italia.

Catene

Con grande passione e interesse continuo a ragionare e a studiare come la Rete abbia cambiato il mondo, chiedendomi se essa stia contribuendo a renderlo sempre più prigioniero di se stesso o se lo stia liberando grazie alla circolazione delle idee, allo stimolo dialogico verso un mondo meno violento.

Ebbene, tutti i miei sforzi e studi non hanno alcun senso se il cappio della censura si stringe così fortemente al collo del mio Paese, l’Italia, la quale è stata declassata al livello di semi-libera per quanto riguarda la libertà di stampa, seguendo tristemente una tendenza globale che ormai si protrae da sette anni. L’autorità autonoma che ha declassato il mio Paese è la freedomhouse, e questo è il rapporto, pubblicato il 1° Maggio, dal quale si evince che la nostra è l’unica nazione europea, insieme alla Grecia, ad aver raggiunto un primato così orribile, per il quale grandi giornalisti nostri connazionali ormai defunti come Montanelli o Biagi si rivolterebbero nella tomba, se solo potessero.

Anche il prestigio dell’Europa è messo in pericolo da tali oscuri sviluppi, che potrebbero minarne la credibilità se si dovesse proporre come una delle poche “comunità aperte” (termine volutamente azzardato, essendo io acceso sostenitore di una Europa veramente unita e libera) sul nostro piccolo pianeta chiamato Terra…

Al prossimo aggiornamento, sperando in un impegno da parte di tutti noi per salvaguardare i fondamenti dello Stato democratico.